giovedì 21 agosto 2014

In Italia c’è la scuola di cucina più amata dagli aspiranti chef di tutto il mondo: è l’Alma Scuola di Cucina, il cui rettore è uno degli chef italiani più famosi all’estero, Gualtiero Marchesi.
E’ stata inserita tra le scuole professionali specializzanti d’elite a livello mondiale, grazie a un percorso di studi e un’attenzione maniacale nei confronti della preparazione e formazione dei corsisti, che vengono affiancati dai migliori accademici, professionisti ed esperti del settore durante tutto il percorso di studio.



La scuola
L’Alma Scuola di Cucina di Parma è il punto di riferimento per i giovanissimi che vogliono addentrarsi nel mondo della cucina professionale e vogliono farlo in grande stile, con un diploma prestigioso che attesti le competenze e che dia loro modo di trovare un impiego in una cucina di un certo rilievo, arrivando, un giorno, ad aprirsi un ristorante proprio, sfruttando anche le competenze gestionali acquisite durante il percorso in Alma. Secondo una recente indagine di mercato, inoltre, è risultato che i diplomati all’Alma Scuola di Cucina di Parma trova no quasi tutti lavoro entro 6 mesi dal conseguimento dell’attestato e questa percentuale sale se si considerano i diplomati che entrano a lavorare in una cucina dopo un anno dal diploma. Si parla di percentuali altissime, tra l’80 e il 90 percento, che rendono senza dubbio fruttuoso l’investimento ingente per seguire uno dei corsi in questa scuola.

I residence
I corsi previsti presso l’Alma Scuola di Cucina di Parma, che in realtà si trova a Colorno nella stupenda cornice del Palazzo Ducale, abilmente restaurato e dotato di tutte le tecnologie, occupano i ragazzi per tutta la giornata, tra lezioni teoriche, pratiche e stage con i migliori professionisti che si impegnano a dimostrare sul campo, ciò che hanno spiegato in via teorica. Anche per questo motivo, chi frequenta uno dei corsi di cucina di questa scuola ha il diritto di alloggiare nel campus della scuola, situato a pochi minuti dal Palazzo Ducale, dove trova un ambiente giovane e dinamico per ritemprarsi alla sera e ricominciare, poi, il giorno successivo un’altra intensa giornata di lezioni all’Alma Scuola di Cucina. Dei residence dedicati agli studenti, che sono stati equipaggiati con tutto il necessario per garantire un soggiorno confortevole ma, chi avesse necessità diverse, può rivolersi alla direzione per ottenere un aiuto concreto nel reperimento di un’altra tipologia di alloggio nel territorio.



L’impegno delle amministrazioni
L’idea di far nascere l’Alma Scuola di Cucina di Colorno è nata da un’idea delle amministrazioni pubbliche locali, che volevano dare nuovo lustro al Palazzo Ducale che, nei primi anni Duemila, era completamente lasciato in uno stato d’abbandono. Dopo aver contattato il grande Maestro Gualtiero Marchesi e aver ottenuto il suo benestare per dirigere l’istituto, che sarebbe diventato il fiore all’occhiello della preparazione accademica culinaria italiana, si è dato avvio ai lavori e sono stati contattati i maggiori esperti di settore che, convinti anche dalla presenza di Gualtiero Marchesi, hanno dato il loro consenso a tenere corsi e stabili o saltuari presso l’Alma Scuola di Cucina.